Alessandro Tani

Scritto da Alessandro Tani (alessandro.tani@homeworks.it)


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Le origini

Mi chiamo Alessandro Tani e sono nato a Ferrara il 3 Dicembre 1970. Mi sono avvicinato all'informatica quando avevo quattordici anni, mio nonno regalò alla mia famiglia un piccolo computer (home computer come si chiamavano allora). Lo schermo era a fosfori verdi, aveva due slot per floppy disk da 1,44MB e due alloggiamenti per due cassette che non ho mai usato. In omaggio, c'era un floppy disk con alcuni programmi. Il sistema operativo, se possiamo osare questo termine, si apriva direttamente sull'interprete del linguaggio BASIC. Per far fare qualcosa al computer bisognava scrivere dei programmi, piccoli o grandi, in BASIC. Grazie al cielo, per i neofiti come me, c'erano a disposizione una serie di riviste che contenevano i sorgenti di giochi scritti in BASIC. In questo modo, dopo qualche ora di digitazione, si poteva giocare a dei giochi assai simili a quelli che si trovavano nei bar e nelle sale giochi. Purtroppo non ho mai imparato la procedura per salvare su floppy questi programmi, così, ogni volta che volevo giocare, dovevo riscrivere il programma di nuovo, il che era davvero seccante.

Nel floppy a corredo del home computer, c'erano dei programmi che per l'epoca erano sicuramente all'avanguardia. C'era un programma per elaborare i testi (un word processor), un foglio elettronico, una piccola agenda e una calcolatrice. La prima volta che vidi questi programmi, mi trovai piuttosto disorientato, non sapevo bene a cosa servissero e tanto meno come si usassero. Inoltre la calcolatrice, rispetto a quella che utilizzavo abitualmente a scuola, mi sembrava spartana e di poco utilizzo pratico. Dopo qualche mese il floppy disk con i programmi all'interno, si rovinò e non ebbi più la possibilità di utilizzarlo.

Alle superiori, mentre seguivo l'ormai estinto corso di Energia Nucleare a Modena, iniziai a studiare Microinformatica, dove imparai la programmazione Assembler del computer Apple IIe, ovvero il linguaggio di programmazione del processore MOS 6502. Esattamente come per i primi programmi che avevo visto nel floppy disk a corredo del computer di casa, il sistema operativo del Apple IIe, questa volta il termine è appropriato, mi sembrava estremamente complicato! Avevo imparato a memoria le sole istruzioni per aprire l'editor del Assembler, compilare il sorgente ed eseguirlo. La programmazione Assembler invece mi affascinava tantissimo. In quegli anni scrissi dei semplici programmi per gestire un tastierino numerico e per manipolare i segnali provenienti da un trasduttore analogico-digitale (quest'ultimo era il programma più complesso che avessi mai scritto, il sorgente era così lungo che stampato per esteso, era alto quanto me).

L'Università

Sin da quando iniziai a seguire il Corso di Laurea in Fisica all'Università di Bologna, ho avuto l'occasione di imparare a programmare. Alle superiori avevo studiato il Pascal, all'Università studiai il Fortran. Vidi il primo sistema operativo degno di questo nome, lo UNIX, durante le ore del corso di Laboratorio I al terzo anno di Università. Esattamente come il sistema operativo del Apple IIe, lo UNIX mi sembrò estremamente ostico. Scrivere i programmi in vi era assai difficile, per una persona abituata agli editor che erano disponibili in DOS. Ciò non di meno, avevo la possibilità di navigare in Internet, di scambiare email con i miei compagni di Università e chattare con coloro che partecipavamo alle scuole estive del CERN. I programmi di cui vado particolarmente fiero, sono due, il primo risolveva con un metodo numerico le equazioni di Lorentz, il secondo sfruttava il metodo di Poincarè per risolvere le equazioni di Navier-Stokes. Un mio compagno di Università mi passò una Subrutine con cui disegnare i risultati delle equazioni con grafici in formato 3D. Fu davvero una soddisfazione vedere apparire sullo schermo del mio computer il famoso attrattore strano di Lorentz. Grazie al corso di Laboratorio I, ebbi la possibilità di raffinare la mia tecnica di programmazione e di studiare diversi libri di ottimizzazione del codice.

Durante la tesi, il professore che mi seguiva nello svolgimento della stessa, mi diede un cdrom con Linux e mi disse che avrei dovuto scrivere la tesi utilizzando il LaTex. Fu amore a prima vista. Per scrivere la tesi utilizzai l'editor Emacs, opportunamente personalizzato e devo dire che rispetto ai programmi di video scrittura commerciali, il LaTex mi sembrava nettamente più semplice e funzionale. Mi laureai nel Marzo del 1999 con 110/110 e lode con una tesi sulle Teorie di Campo Conforme, dal titolo Equazioni Integrali Non-Lineari e Funzioni di Scala in Teorie di Campo Integrabili

L'esperienze lavorative

La prima vera e propria esperienza lavorativa, se così si può dire, l'ebbi quando andai a fare il militare. Avevo terminato tutti gli esami all'Università. Durante il periodo del CAR superai una selezione per andare a prestare servizio presso il CED della Regione Militare Nord-Est a Padova. Venni assegnato alla sezione Leva e mi dovevo occupare della stesura di programmi in Clipper per la gestione degli uffici di Leva. Sistemai due programmi già esistenti e ne realizzai un altro ex novo. Durante quel periodo, un Maresciallo, un vero guru, mi fece vedere le potenzialità del 4DOS (una versione avanzata del DOS). La migliore shell a comandi su cui ebbi la fortuna di lavorare.

Dopo poche settimane dalla Laurea in Fisica, venni assunto in una piccola società informatica di Treviso. Era un ambiente splendido. Venni assegnato al reparto sviluppo, la società sviluppava dei gestionali per il settore della moda, utilizzando il linguaggio C in ambiente SCO UNIX. Per uno che veniva dal Fortran, il C era un sogno che si avverava. L'idea poi di sviluppare in ambiente UNIX, dopo aver piacevolmente scoperto Linux durante il perido della tesi, mi rallegrava molto. L'ambiente di sviluppo era in vi. All'inizio ero un po' timoroso, l'impatto col vi all'Università era stato duro e tutta la tesi la scrissi utilizzando Emacs. Devo però dire che superato il primo scoglio, il vi è davvero un editor potentissimo. Tutt'oggi continuo ad utilizzare il vim come editor predefinito in ambiente Linux (in Windows sono passato da vim a Notepad++). Dopo pochi mesi che lavoravo a Treviso, ricevetti l'offerta di un importante istituto di credito di Reggio Emilia e d'accordo con la mia futura moglie, accettai l'offerta. Il lavoro che questa banca mi offriva era nell'area sistemi. Mi ricordo con imbarazzo quando mi chiesero se conoscevo il protocollo TCP/IP e se sapevo cos'era una classe A d'indirizzi IP ... che figuraccia ... Il primo anno mi occupai di Help Desk al personale della banca, fu terribile. Successivamente entrai nel team che si occupava dell'area sistemi. Installai più di cento server, ebbi la fortuna di frequentare due corsi ufficiali Microsoft alla Mondadori Informatica, su Windows NT 4.0 Server e sul Cluster di Windows NT 4.0 Dopo due anni, però, mi resi conto che in banca non avrei mai avuto la possibilità di approfondire veramente lo studio dei sistemi operativi, così decisi di andare a lavorare per una società specializzata nel settore informatico. Venni assunto in una delle più prestigiose aziende informatiche dell'Emilia Romagna. Fu davvero un esperienza fantastica, ebbi la fortuna di seguire importanti corsi ufficiali Microsoft su Windows 2000 ed Active Directory, di dare ben quattro esami di certificazione Microsoft su Windows 2000 e di lavorare accanto ad alcuni dei migliori amministratori di sistemi che abbia conosciuto. Non fu però amore e dopo soli due anni ci lasciammo. Furono comunque due anni di studi davvero importanti. Andai a lavorare presso un piccolo ISP di Reggio Emilia, dove ebbi l'occasione di seguire uno dei prodotti più interessanti che mi sia capitato di studiare, Polyserve e di iniziare a lavorare su delle Storage Area Network (SAN). Grazie a Polyserve, potei andare in una delle Università più prestigiose d'Italia a preparare la SAN che avrebbe ospitato il più imponente server di posta elettronica che ebbi occasione di vedere (si parlava di diverse decine di migliaia di caselle di posta elettronica). L'idea di lavorare per un piccolo ISP che sfidava le grandi aziende del settore mi entusiasmava. Dopo due anni di studi, avevo finalmente l'opportunità di mettere in pratica quanto studiato. Realizzai una procedura automatizzata per installare e configurare Windows 2003, una sorta di personal-small-business-server, con tanto di schermate di presentazione. Imparai a programmare in VBScript e studiai a fondo la struttura intima di Active Directory. La società però ebbe una crisi finanziaria notevole e sebbene fossi affezinato all'azienda, mi sono trovato costretto ad andare via.

Adesso lavoro per una delle più grandi aziende informatiche dell'Emilia Romagna. Ho avuto la fortuna di seguire importanti progetti e di trovarmi in un gruppo di esperti davvero affiatato.

Anche se ormai sono dieci anni che pratico questo mestiere, non ho ancora perso la voglia di studiare e di mantenermi aggiornato. Alla prossima avventura ...

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